martedì 26 marzo 2013

AL TRAGUARDO UNA BATTAGLIA DEI SOCIALISTI

PSI COMUNICATO STAMPA



UNIONI CIVILI A GENOVA - AL TRAGUARDO UNA BATTAGLIA DEI SOCIALISTI -

OPPEDISANO RINGRAZIA PUBBLICAMENTE IL SINDACO MARCO DORIA

GIOVEDI’ INCONTRO CON IL SINDACO MARCO DORIA E IL SEN. PSI NENCINI



A GIORNI IL COMUNE DI GENOVA APPROVA IL REGISTRO PER LE UNIONI CIVILI -

IL 4 AGOSTO DEL 2012 CORRADO OPPEDISANO E MARTA PALAZZI RESPONSABILI DI PSI E RADICALI GENOVA SI ERANO INCONTRATI CON IL SINDACO DI GENOVA LASCIANDO NELLE SUE MANI LA BOZZA DI DELIBERA RECANTI LE NORME E PASSAGGI PER IL REGISTRO DELLE UNIONI CIVILI - SULLA TRACCIA DEL SINDACO DI MILANO PISAPIA- UN PRIMO PASSO PER IL RICONOSCIMENTO DI UN DIRITTO FONDAMENTALE PER LE COPPIE ITALIANE – ADESSO LA BATTAGLIA CONTINUERA’ IN PARLAMENTO . INFATTI OPPEDISANO HA GIA’ INFORMATO IL “SUO NEOELETTO SENATORE” RICCARDO NENCINI CAPOGRUPPO AL SENATO PER PSI – CHE SARA’ A GENOVA GIOVEDI 28 ALLE ORE 17.00 INCONTRERANNO IL SINDACO MARCO DORIA PER DISCUTERE SULLA “QUESTIONE GENOVA”.


- PSI ESPRIME ANTICIPATA SODDISFAZIONE AL SINDACO DI GENOVA - IN ATTESA DI FORMALE APPROVAZIONE –

sabato 16 marzo 2013

CORRADO OPPEDISANO : RIPARTIRE DA ZERO E RICOSTRUIRE UN NUOVO MOVIMENTO RIFORMISTA. E’ TUTTO DA RIFARE.



Genova 16 marzo 2013

Corrado Oppedisano Commissario straordinario del Psi Genovese nominato esattamente un anno fa festeggia il suo compleanno dimettendosi dalla carica, pur temporanea, di Segretario di PSI a Genova.

L’anticipazione data al blog socialista è offerta dalla convocazione straordinaria del congresso provinciale che per competenza verrà affidata nelle mani del Presidente l’Avv. Giuliano Pennisi unica autorità formale del Partito eletta nell’ultimo congresso. Infatti “radio socialista” sostiene che la carica di Corrado Oppedisano non è stata mai formalizzata pur essendo stato incaricato dal vertice nazionale con funzioni di commissario. Oppedisano assunse infatti la carica commissariale ad un mese dalle elezioni comunali di Genova nel marzo 2012. Non esitò, con notevole coraggio, a ricostruire una lista del PSI per il Comune di genova (2000 voti) , appoggiando prima l’ ex Questore di Genova angela Burlando alle Primarie da Sindaco e poi Marco Doria nella volata finale. Al fianco di Oppedisano, l’ex assessore Arcangelo Merella che svetto primo nelle preferenze con oltre 500 voti, angela Burlando, il giovanissimi Carlo Casarico ed elisa Gambardella che formano “ lo stato maggiore del Commissario Oppedisano.

Fermo sostenitore del Sindaco di Genova, Oppedisano, l’anno passato con Oppedisano è stato segnato da diverse iniziative politiche quali , Il registro per le unioni civili, la riforma del corpo di Polizia Municipale attraverso il vigile di quartiere, l’utilizzo del volontariato sociale contro inquinamento e la prevenzione climatica, nuove ipotesi con FGS di offerte occupazionali per i giovani, il Garante per i diritti del Detenuto, IUS SOLI .

Tutto e sempre con al fianco gli amici Radicali ai quali Oppedisano riserva sempre grande attenzione.

Ed è proprio dal mondo laico radicale e dei diritti - individuali e collettivi- che si ispira la nuova formula di movimento che Oppedisano sta elaborando da tempo con diversi movimenti cittadini e non solo.

Chiediamo a Oppedisano di Beppe Grillo ? risponde : “ Consiglio la lettura de I vestiti nuovi dell'imperatore, la fiaba danese scritta da Hans Christian Andersen nel1837 La fiaba parla di un imperatore vanitoso, completamente dedito alla cura del suo aspetto esteriore.

Il bimbo disse “ Il re è nudo” .

Ma grillo ha ragione ? quasi su tutto. Ma se gran parte degli italiani ha votato per Grillo e molti di "noi" pensano che abbia ragioni da vendere, bene allora è arrivato il momento di ricostruire un nuovo movimento riformatore della sinistra italiana. Quanto fatto da Socialisti e Radicali nella storia Repubblicana sono fatti e non solo parole.

Lunedì il Blog socialista riprenderà tutta la fase della direzione PSI per meglio capire quale sarà l’evoluzione e le tesi del prossimo congresso socialista che si appresta a presentarsi nell’antica Città di Genova dove proprio i socialisti 121 anni fa iniziarono a rimescolare le carte del movimento Socialista Italiano e non solo. Mentre Roma discute e festeggia….

venerdì 4 gennaio 2013

TRADIZIONE E FUTURO: IL VIAGGIO DEI SOCIALISTI NELLA MACCHINA DEL TEMPO

 
di Corrado Oppedisano
 
Per proseguire il lungo viaggio dei socialisti nel tempo e sintonizzare meglio la sinistra Italiana con l'Europa e con un programma di ripresa e riforme, il PSI deve rientrare nel parlamento e riconquistare la sua parte di tribuna politica.
 
Parimenti dovrà ripristinare la presenza e la sintonia socialista in ogni angolo del paese: un parlamentare rappresenta l'intero paese, sopperisce le carenze locali e marca stretta la politica nazionale.
 
Solo così potremmo contribuire alla riforma globale del paese e ancor prima alla nostra, quella di socialisti, piccoli, in una grande Europa socialista. Per fare ciò, oggi, il PSI è anche disposto a non presentare la lista. Resta in questi giorni la nostra fiducia e l'affidamento e la responsabilità al Segretario nazionale.
 
Maggiore chiarezza sulla volontà politica di proseguire dall'interno e il problema è risolto. Come ?
 
Aldilà di ogni ragionevole sforzo per "esserci ", la riprogrammazione globale del PSI deve essere immediata in difetto di ciò, dentro la logica dello step by step si annida il default.
 
Bene quindi proseguire le trattative PD /PSI per giungere allo "scopo" riempendo di contenuti e di idee il serbatoio elettorale, contemporaneamente (se non vi saranno liste psi) il PSI deve predisporre, da subito, il suo rilancio politico :
  • con la presenza uniforme in tutte le regioni nelle liste elettorali
  • con l'utilizzo della raccolta di idee nelle piazze
  • avviando un pressante sistema di comunicazione (vedasi Avantionline)
  • ponendo al centro delle elezioni una politica socialista nel contenitore progressista con idee e proposte - laiche e riformiste - caratterizzanti e critiche rispetto la lentezza metabolica del PD
  • riattivando il sistema-futuro dell'organizzazione nazionale attraverso i giovani e nuovi quadri dirigenti, ricchi di nuove conoscenze e competenze.
"Piccoli ma snelli e veloci" per poter passare il guado e avviare una costruttiva critica socialista (degna di tale nome) capace di governare il difficile cambiamento.
 
Affinchè tutto sia credibile e filtrante si dovrebbe impostare, da subito, la nuova governance nazionale del PSI che andra' ad affiancare i parlamentari iniziando dalla ineluttabile e uniforme presenza di dirigenti socialisti nelle liste elettorali (ancor di più se nel PD). Solo così il lungo viaggio socialista potrà proseguire.

martedì 1 gennaio 2013

CARCERI, SOSTEGNO A SCIOPERO DI PANNELLA

RADICALI GENOVA E PARTITO SOCIALISTA ITALIANO DI GENOVA



A NATALE, DALLE 9.30 ALLE 11.30, PRESIDIO E BATTITURA DEI PARENTI DEI DETENUTI E VISITA DI UNA DELEGAZIONE DI RADICALI E SOCIALISTI ALLA CASA CIRCONDARIALE DI MARASSI, CON IL SENATORE CLAUDIO GUSTAVINO E IL DEPUTATO MARIO TULLO.



ALLE ORE 11.30, AL TERMINE DELLA VISITA, SI TERRA’ UNA CONFERENZA STAMPA DAVANTI ALL’INGRESSO PRINCIPALE DEL CARCERE



Alla conferenza stampa interverrano Claudio Gustavino, senatore, Mario Tullo, deputato, Michele De Lucia, tesoriere di Radicali Italiani, Deborah Cianfanelli, direzione di Radicali Italiani, Corrado Oppedisano, segretario Psi Genova, Angela Burlando, ex consigliere comunale ed ex vice-questore di Genova





Da tredici giorni Marco Pannella sta conducendo una dura e straordinaria lotta per richiamare l’attenzione delle istituzioni su due punti principali: sulla necessità e urgenza di affrontare la crisi della giustizia e l'emergenza del sovraffollamento delle carceri; sul silenzio dell'informazione e l'assenza di ogni confronto-dibattito sulla questione, che imporrebbe importanti decisioni legislative.



Il drammatico sciopero della fame e della sete di questi giorni è l’ultimo di una serie di iniziative che da anni il Partito Radicale conduce per denunciare come sia fuori legge, rispetto alla nostra Costituzione, lo Stato di diritto nel nostro Paese. Basti pensare a come il Parlamento ignorò completamente quanto deliberato dai cittadini con il referendum “Tortora” del 1987, per l’introduzione nel nostro ordinamento di una effettiva responsabilità civile dei magistrati. Nel solco delle tante battaglie che hanno segnato positivamente la vita politica e civile della nostra società, oggi Marco Pannella continua a denunciare lo stato drammatico delle carceri italiane, epifenomeno di una giustizia penale e civile che, oltre a tenere sotto scacco le vite dei cittadini, contribuisce non poco ad aggravare la crisi economica in corso, con costi elevati per le nostre imprese (basti pensare al dramma dei ritardi nei pagamenti e ai dati contenuti nel rapporto Doing Business 2012 della Banca Mondiale), senza contare le continue e pesanti condanne da parte della giurisdizione europea.



Per dare un segno diverso alle festività e dare un concreto sostegno a Marco Pannella, noi Radicali insieme ad esponenti del PSI genovese abbiamo organizzato un presidio di militanti e di parenti di detenuti davanti ai cancelli del carcere di Marassi, con battitura di stoviglie, per esprimere vicinanza ai reclusi proprio nel giorno in cui la disperazione e l'abbandono sono più sentiti e sofferti. Il presidio si terrà in contemporanea alla visita ispettiva all’interno dell’istituto, visita che potremo effettuare grazie alla disponibilità del senatore Claudio Gustavino e del deputato Mario Tullo. Al termine della visita, alle ore 11.30, si terrà la conferenza stampa della delegazione per esporre i risultati dell’ispezione.



Genova, 24 dicembre 2012

Per informazioni e contatti:

Marta Palazzi - Segretaria Radicali Genova - cell. 347 7608578

Corrado Oppedisano – Segretario PSI Genova - corrado.oppedisano@regione.liguria.it

GENOVA: UNIONI CIVILI

RADICALI E SOCIALISTI SALUTANO CON FAVORE L’ANNUNCIO DELL’ASSESSORE ELENA FIORNI RIGUARDO ALL’IMMINENTE PRESENTAZIONE DEL REGISTRO DELLE UNIONI CIVILI AL VOTO DEL CONSIGLIO COMUNALE





Comunicato stampa



Di Marta Palazzi, segretaria di Radicali Genova, e Corrado Oppedisano, segretario PSI Genova



Come già preannunciato dal sindaco Doria durante l’incontro con una delegazione radicale e socialista del 2 agosto scorso, sarà presentato all’inizio del 2013 al voto del consiglio comunale la proposta di istituzione del registro per le unioni civili.



La decisione della giunta del sindaco Doria per noi rappresenta un passo in più verso la libertà e la responsabilità individuale: il cardinal Bagnasco, che si scaglia contro le unioni civili parlando di allergia ai vincoli nella società moderna, non pare comprendere che i “vincoli” di cui parla non sono quelli scelti liberamente dagli individui, ma quelli imposti dall’alto, dalla Chiesa o dallo Stato, imposizione che non può corrispondere ai bisogni, ai desideri e alle necessità dei singoli individui, ciascuno facente caso a sé.



Ribadiamo quindi il nostro appoggio a questa iniziativa del Sindaco e della Giunta genovesi, auspicando un voto positivo in Consiglio Comunale da parte di tutte le forze politiche affinché difendano questa libertà nell’interesse di tutti i cittadini.



Genova, 30 dicembre 2012



Marta Palazzi

Segretaria Radicali Genova 347 7608578



Corrado Oppedisano

Segretario PSI Genova 3490513389



lunedì 5 novembre 2012

I socialisti per la sicurezza urbana e ambientale incontrano il sindaco di Genova

Lunedì scorso a Genova i socialisti hanno incontrato il Sindaco Marco Doria.
Dopo l'incontro sul registro delle coppie di fatto i socialisti sono ritornati dal SIndaco Doria. L'incontro è durato oltre le due ore, sino a tarda serata.

Tra il sindaco e i socialisti di Oppedisano - non presenti in consiglio comunale - il confronto è periodico, diretto e leale come sempre sulle questioni più sentite dalla cittadinanza: questa volta al centro del tavolo, al sesto piano di Palazzo Tursi, le linee programmatiche dell'amministrazione con particolare riferimento all'annosa questione della " global security" e la sicurezza ambientale.
Corrado Oppedisano segretario psi, accompagnato dagli ex amministratori Merella, Pennisi, Burlando e dal prof. Paolo Malerba e dal leader dei giovani Matteo Pugliese, ha consegnato una proposta di deliberazione per l'amministrazione di Tursi.

La prima fu la bozza consegnata al sindaco si riferiva alle coppie di fatto, conferma il sindaco che sta procedendo.


I socialisti per la sicurezza urbana

La seconda idea dei socialisti verte completamente sulla sicurezza pubblica con il contributo diretto del comune di Genova attraverso la dotazione di 40 vigili di quartiere, garante il super esperto arcangelo Merella che bolla come "possibile".
Ma i bobby Genovesi secondo Oppedisano prestano già servizio nel corpo dei vigili urbani, corpo che sfiora le 1000 unità in servizio. Parliamo di agenti di polizia municipale preparati conoscitori del territorio e armati.
Non possiamo lasciare fuori dalle scuole e per strada i nonnini con la paletta e i volontari specializzati quando il comune ha personale capace e competente, magari da riqualificare e formare meglio e a quel punto con migliori incentivi.
Quello che sogna Oppedisano non è Londra ma Milano dove il sindaco Pisapia qualche mese fa ha deliberato il "Progetto Ambrogio" attraverso il quale 80 vigili iniziano a presidiare la città con grandi risultati e immediati.

Deterrenza alla microcriminalità mediazione sociale, presenza nei luoghi a rischio e ad alta frequentazione e quant'altro previsto di competenza per un Vigile urbano.
Sarebbero più motivati i vigili stessi, ad assumere un ruolo di manager sociale e nel caso di veri "agenti di polizia"rispetto il contatto diretto con il cittadino e la pubblica sicurezza.
Basterebbe riqualificare e formare 36 uomini e donne e assegnarli alle 9 delegazioni territoriali cdc, un coordinamento territoriale gestito direttamente dal comando centrale, una partnership a doppia mandata tra
comando e territorio.

" Sarebbe bello pensare ad uniformi compatibilmente modificate rese più vistose" - spiegano i socialisti - "tali da costituire un deterrente visibile per i maleintenzionati" Nonché a dotazioni palmare comprese di gps per la localizzazione degli agenti, oltre quanto già esistente.

Insomma basta Cantunè, il termine è superato, oggi è necessario avere veri agenti metropolitani che potrebbero assolvere ad una funzione chiave nelle operazioni interforze per la sicurezza pubblica e la mediazione sociale.

Genova deve cambiare e uscire da questo " sortilegio" che produce la paura di fare chamata in altri termini immobilismo: c'è bisogno di un fatto nuovo di qualcosa che parta, che si muova. Fare, e qui i socialisti insistono con il sindaco.

"Sindaco parta allora con i Bobby all'inglese, anzi alla Milanese.. tra l'altro non costerebbe nulla alle casse pubbliche."


I socialisti per l'ambiente

Un'altra idea per la prevenzione dei danni prodotti da dissesto idrogeologico  - che tanti gravi lutti ha provocato negli ultime anni alla popolazione ligure e genovese - è stato sottoposta al sindaco dai socialisti. Un progetto per l'utilizzo di "volontari del cielo" , ovvero di piloti volontari dotati di velivoli ultraleggeri in grado di monitorare dall'alto il territorio più fragile e a maggior rischio ambientale.

Le principali cause degli eventi alluvionali che si sono succeduti in Liguria negli ultimi anni sono da ricercarsi nell'ostruzione dei corsi d'acqua, nella scarsa funzionalità della rete di deflusso, nelle diffuse situazioni di dissesto idrogeologico dovute all'abbandono del territorio montano.
Da questa situazione derivano dissesti di varia tipologia: frane di crollo dovute a particolari situazioni di fragilità strutturale degli ammassi rocciosi, colate detritiche improvvise e veloci, deformazioni profonde di un versante o colamenti lenti, continui nel tempo e lesivi per le strutture sovrastanti. È noto come la conformazione orografica della Liguria caratterizzata dalla presenza dell’arco alpino - appenninico a ridosso del Mare Ligure, intensifichi le fenomenologie meteorologiche in transito o direttamente generate nel Golfo ligure.

A peggiorare questo quadro la sequenza di eventi alluvionali gravi e gli incendi che hanno colpito il territorio regionale nell’ultimo decennio hanno, di fatto, aumentato consistentemente la vulnerabilità del territorio rendendolo sempre più fragile ed esposto

Attraverso l'attuazione del progetto l'Amministrazione locale potrà disporre in maniera continuativa di un proprio servizio - quasi a costo zero - di monitoraggio e di ricognizione area, tale da permettere la raccolta di dati e l'elaborazione tecnico-scientifica di questi, nonché un'attività mirata di studio, di formazione e informazione, di elaborazione  progettuale anche in materia di previsione e prevenzione dei rischi, utilizzando risorse umane e figure professionali specializzate già pronte e disponibili sul territorio a titolo volontario e completamente gratuito. 

Malerba, responsabile del progetto, ha dimostrato come con una spesa di soli 2500 euro l'anno si potrebbe fare molto per l'ambiente, monitorando il territorio metropolitano e rivierasco dal cielo per circa 20 ore di volo.

Nello specifico sarà possibile effettuare valutazioni della salute del territorio e della costa, nonché dei fenomeni connessi all’antropizzazione attraverso una ricognizione periodica che renda possibile la creazione di un archivio di dati tale da individuare per tempo le trasformazioni ambientali sopravvenute e e i rischi ad esse connesse.
Al termine del colloquio Psi Genova ha anche consegnato al sindaco la proposta formale di intitolare la strada del lungomare di Pegli all'ex sindaco socialista Fulvio Cerofolini.


Corrado Oppedisano segretario PSI